Rifugio Franchetti 2433m


Dagli impianti di risalita si prosegue sul crinale che passando accanto alla Madonnina sale verso il Corno Piccolo. Un tratto più ripido porta al Passo delle Scalette, molto esposto, e che può essere pericoloso in determinate condizioni climatiche anche in primavera inoltrata (valutare con estrema cautela!). Alcuni fittoni resinati sono stati predisposti per un'eventuale assicurazione.
Si prosegue quindi nel Vallone delle Cornacchie, tenendosi sempre sul lato destro e cioè sotto alle balze della parete Est del Corno Piccolo (attenzione alle scariche di neve e detriti, molto frequenti), fio a giungere al punto in cui il vallone si allarga decisamente. Da questo punto si può proseguire tagliando in diagonale il vallone verso sinistra, fino a giungere al rifugio Franchetti (2433 metri), straordinario belvedere verso il Corno Piccolo e sulle colline teramane fino al Mare Adriatico, raramente aperto in inverno ma dove esiste un minuscolo locale invernale sempre aperto. Il rifugio, in splendida posizione, è punto di partenza delle principali vie alpinistiche di questo settore del Gran Sasso.
In discesa occorre 1h30 fino alla Madonnina (informarsi sull'orario dell'ultima discesa della cabinovia). Si consiglia di avvalersi dell'accompagnamento di una Guida autorizzata.
Difficoltà: EEA (escursionistico esperto con attrezzatura).
Dislivello: 430m.
Durata: 2h in salita - 1h30 in discesa.
Accesso:
- mediante cabinovia in partenza dai Prati di Tivo, in estate o nei giorni di apertura straordinaria;
- mediante percorsi di avvicinamento.
Come visualizzare gli itinerari?
- Per Computer un modo per visualizzare un file KML è aprirlo tramite l'applicazione Google Earth.
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